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*(¯`SOLTANTO L'ARDENTE PAZIENZA PORTERA' AL RAGGIUNGIMENTO DI UNA SPLENDIDA FELICITA´¯)*•*¤*•.¸.•*♥ LA VERA FELICITA' e' IN NOI STESSI •*¤*•.¸.•*♥ January 19 Tornerò...... Scusate l'assenza.......ma alcuni cambiamenti importanti nella mia vita non mi hanno permesso di dedicare tanto tempo al blog. A presto!!! Baci May 24 .
VI CHIEDO LA CORTESIA DI NON LASCIARE COMMENTI, QUESTO INTERVENTO FUNGE DA "INTRO" E VERREBBERO CANCELLATI.GRAZIE MILLE Racconto di una bambina che sembrava felice..
Un pianto di dolore che ancora bussa dentro, un grido che nessuno ancora può sentire..quattro mura che non riesce a buttare giù. Questa non è vita, è una prigione, la tua prigione, le tue paure, i tuoi lividi, i tuoi silenzi, la tua comprensione, il tuo sorriso, la tua ironia...ma dove sei? Dove stai andando anima fragile? Vuoi andare dove ancora non puoi andare, dove nessuno può coglierti così come sei. Dicono che noi siamo il nostro passato e che la felicità è fatta di piccole cose quotidiane, piccoli gesti ,che sembrano niente ma sono tanto; ma allora perchè ancora questa anima dolce non riesce a ritrovarsi di fronte a così tanta consapevolezza? Un abbraccio, un bacio, una carezza, uno sguardo possono essere il paradiso...possono essere la luna, l'emozione mai provata, ma non basta...e mai basterà per un'anima così inquieta. E' il dolore di una bambina che ha voglia di raccontarsi, che ancora grida dentro, che ancora non lascia spazio a questa donna : una bambina che sognava il ritorno di una mamma e la carezza del padre...un abbraccio...no...!no!!! noooo così tanta solitudine, così tanto vuoto. In tanti l'hanno amata, ma loro dov'erano? Erano li come delle sagome, come degli estranei ai suoi occhi, quando lei, la piccola, facilmente si accontentava di una caramella in cambio di una carezza, tanto per lei tutti erano buoni e nessuno poteva farle del male. Una carezza ...non quella di un padre, anche se poteva sembrare ma non lo era..Era lo "zio" come lei lo definiva,un vicino di casa..aaah quegli occhi azzurri quanto erano belli! Un uomo sicuramente più solo di lei; lei, piccola, ingenua, innocua e senza colpa..che giocava serenamente nella piazza sotto casa, e ogni tanto quello "zio" tanto generoso e amorevole la chiamava per le solite caramelle, quanto era felice! Interrompeva il suo gioco forse per iniziarle un'altro, ma lei non era stupida; quando lui le diceva di sedersi sulle sue gambe..lei si fidava..lui in fondo le voleva bene ,le accarezzava le gambe piano piano.....per lei era affetto e caramelle, ma attenta com'era capiva che per quei dolci c'era un prezzo caro da pagare: appena la bimba vedeva le sue mani tanto affettuose che giungevano in punti "proibiti", scappava via come un fulmine...ma alla fine quel gioco di "ottenere e non dare" le dava potere..le piaceva, piaceva alla "piccola seduttrice". Tanto ci ritornava ogni giorno e di nascosto.. da quegli occhi azzurri e quelle mani calorose. Nessuno l'ha salvata..lei voleva solo un pò d'amore e di attenzione...Tante belle figure, tante belle mamme intorno alla piccola bimba, ma non LEI, quella che più di tutte amava, adorava, richiamava. LEI ,l'unica, vera donna, che amava profondamente: ma LEI non la vedeva e la piccola si sentiva perennemente rifiutata da quella creatura meravigliosa,sempre elegante, sempre profumata, quanto amore per LEI. Grande lavoratrice, ammirata e stimata da tutti. Nella "donna nuova" tutto questo vuoto riemerge e loro non sanno quanto è grande il dolore di quella dolce anima. La piccola odiava tanto gli uomini, da averne quasi paura, forse perchè li ha conosciuti nel modo sbagliato, e non ha mai conosciuto veramente suo padre, anche da lui più volte non si è sentita accettata e amata. Ma c'era il padre di un'altra famiglia che ha pensato a lei, che le ha fatto conoscere e toccare qualcosa di peccaminoso, ma almeno la faceva sentire una principessa...L'unica famiglia in cui la piccola respirava amore e serenità e che si porta sempre nel cuore, non è la sua, ma quella della sua badante; che goia quella casa, tutti allegri sorridenti ...quanto l'hanno amata! Una famiglia unita ,unita e numerosa e quante volte ha dormito da loro..tanti sorrisi, tante coccole; la sua famiglia non le mancava per niente , anzi ,solo il pensiero di ritornare in quella "casa ubriaca" era per lei l'inizio del terrore e dell'angoscia più profonda, dove per l'ennesima volta si sarebbe rinchiusa dentro la sua stanzetta e come sempre avrebbe ricominciato a sognare...castelli, fate, principi, gnomi..e nessuno poteva salvarla...nessuno ....solo un piccolo gesto: un abbraccio di fiducia e amore. Ora , la "donna nuova" chiede alla bambina ,a cui l'infanzia è stata rubata, di lasciarla serena e in pace, perchè forse ora vorrebbe costruirsi la sua vita, e perchè no, credere di essere in grado di farsela da sè la famiglia che ha sempre desiderato, anche se non sarà perfetta come quella del mulino bianco, ma almeno sarà ricca di amore. Rubare l'infanzia ai bambini è come rubargli la cosa più bella che è stata loro donata: la vita. Un abbraccio Giuseppina January 22 MANCA ANCORA QUALCOSA...
Qualcosa di buono che verrà....un qualcosa che forse più volte ho sfiorato, ma non ho avuto la possibilità d'incorniciarlo dentro il mio cuore...Può essere tutto, l' immagine di un tramonto, una persona, un emozione, una passione,un momento felice e poi svanito nel nulla..oppure potrei essere io quel pezzo mancante. Quel pezzo di vita ancora non vissuto e che da tanto attendo.
December 02 LA VITA è CIO' CHE NE FACCIAMO......"Distratti ogni giorno da mille impegni, perdiamo facilmente di vista i nostri obiettivi primari. Godersi la vita al meglio significa viverla secondo i nostri propositi.Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la convizione che il meglio lo portiamo già dentro di noi. Ognuno di noi è guidato dalle virtù che ha ricevuto in dono o che ha sviluppato. Quindi basta pensare a ciò che realmente amiamo e concentrarci sui nostri sogni per capire dove andare e come vivere. Troveremo così la strada giusta e ci sentiremo subito meglio e più felici. Le cose ci appariranno sotto una nuova luce. Ci sentiremo realizzati, soddisfatti, in pieno possesso della nostra vita. Potrebbe capitarci di desiderare più cose materiali di quanto abbiamo,o di avere più affetti intorno a noi, che ci sostengano nei momenti difficili... Ma possiamo imparare a ignorare questi pensieri, che sono solo uno dei metodi cui il nostro ego ricorre per sabotarci e bloccare la nostra marcia in avanti. Cerchiamo quindi di considerare ogni cambiamento come un'avventura, una possibiltà di crescita: questo è il meccanismo che ci fa essere ciò che siamo davvero. Ogni azione porta la propria esperienza. Penso sempre che una brutta esperienza sia meglio di una non-esperienza. Ciò che abbiamo imparato, infatti, ci aiuta la prossima volta che ci troviamo a prendere una decisione . Solo contando su noi stessi ed esprimendo il meglio di noi possiamo realizzare davvero ciò che abbiamo dentro. Fate le vostre scelte da soli, non lasciate che gli altri decidano per voi. E imparate ad ascoltare voi stessi in modo profondo e autentico. In fondo sappiamo esattamente ciò di cui abbiamo bisogno, ciò che è meglio per noi e che può renderci felici. Così essere consapevoli di ciò che facciamo e pensiamo crea il nostro domani. Oggi è ciò che abbiamo deciso ieriVIVERE I NOSTRI SOGNI CI FA GODERE DAVVERO LA VITA." ( Manuela Legardère). Questo articolo rappresenta il lavoro che sto cercando di fare da tanto tempo nella mia vita, cercando di capire che la felicità me la devo aspettare solo da me stessa. Non è un lavoro semplice credetemi , perchè è più facile aggrapparsi agli altri ( che sono il più delle volte più infelici di noi) che soffermarci nella nostra anima. Apprezzare le piccole cose della vita senza pretendere troppo è la cosa più giusta, ti soffermi e pensi che la vita è racchiusa in quell'istante, una breve felicità intensa del qui e ora, non di quello che sarà e di quello che è stato; vivere di rimpianti e di rimorsi è veramente deleterio, dobbiamo imparare a liberarci da sensi di colpa che non ci appartengono più, ci costringono a rimanere sospesi in qualcosa che non si può rimediare, che non può più tornare..oramai è stato, buttiamocelo alle spalle! Altrimenti questo istante non ce lo godiamo pienamente,non potremmo capire mai che è grazie a questo momento ,per esempio io che scrivo questo post, stasera in me è avvenuto un cambiamento, una crescita, anche se è piccolissima e non si vede , mi rende felice che sono arrivata a questo punto oggi, qui, ora, grazie alle tante esperienze anche negative che ho affrontato pur soffrendo nella mia vita, come tutti voi. Ma anche se la mia disperazione è stata tanta il più delle volte, mi sono sempre alzata e la mia vita sta ancora iniziando..si, penso che dolori ce ne saranno tanti ancora ,ma quando li affronterò sarò sempre più forte..sempre più forte.. e così via.Come tutti voi anche io penso alle malattie, alla morte, alla vecchiaia, ai miei cari quando non ci saranno più ,al mio cane, se mi laurerò, se mi realizzerò , ai miei nipotini ,se mi sposerò e incontrerò chi mi saprà amare così senza avere necessità di cambiarmi; questi sono i pensieri che a me come a voi passano per la testa ( non negatelo!!) a chi più , a chi meno ma la sostanza è la stessa. Ma come dice questo articolo farsi ingabbiare da questi pensieri significa perdere i nostri obiettivi di adesso proiettati in un futuro. Sorridere è la mia migliore autodifesa, sorrido la mattina anche se sono neraaa ( e non so il perchè), insisto a salutare tutti i miei vicini di casa ogni volta che esco, soprattutto quelli con il musone!! Che delizia, quanto mi rende felice anche se non ricevo la risposta che vorrei ricevere( sorriso, gratificazione) prima o poi si scioglieranno basta avere pazienza. Salutare un barbone ( meglio chiamarli emarginati della società, e quindi da noi) e parlarci in mezzo alla indifferenza delle persone che passeggiano ( la gente superficiale che segue la massa e non se stessa, non la tollero)e si chiedono "una ragazza per bene non può fare cose del genere"ahaha quanto mi fanno ridere..per "bene" e che significa?Perchè metto il cappottino di marca? perchè mi vesto bene? certoooo quando mi pare, ma sono orgogliosa di vestirmi in maniera più tranquilla ( randagia) altre voltee farmi vedere dai vicini di casa che vivono di eticchetta e cavolate varie,e sedermi a parlare con il barbone simpaticissimo che dorme sotto i portici di casa, siii può essere un pazzo, ( ma chi è che giudica?) ma forse la gente , non si sofferma il più delle volte a pensare a cosa c'è dietro quello sguardo un pò perso , senza meta, senza una ragione di vita;ai tanti dolori che lo hanno portato a quella scelta!!! Ma nessuno lo fa. E' solo un delinquente, punto e basta. Questo mi rende felice , io lo faccio. Preferisco passare per pazza agli occhi di tutti , compresi i miei vicini, che negarmi quello che voglio veramente fare con il cuore! Abituati a vedermi vestita sempre bene, e poi improvvisamente un pò da randagia è sempre un orgoglio, perchè il problema non è il mio,ma è del loro pregiudizio e della loro superficialità; tanto sono sempre io che la mattina li saluto con un grandissimo sorriso. Cosa mi ha reso felice ieri? Ho trovato un gatto sotto casa e sono riuscita la sera a trovargli una famiglia..( mi è successo veramente il gatto si chiama Renato) Una frase semplicissima, niente di grandioso. Ma mi ha fatto stare bene.Non solo , ieri notte dal balcone mi sono soffermata a guardare la luna, e mi sono detta vorrei riguardarla cosi anche domani, fra due giorni , anche fra un mese, tutta la vita ,ma per il momento io sono quella di adesso , grazie al ieri, e mi godo tutto questo!! Scusate se mi sono dilungata ma oggi ero veramente ispirata:). Un consiglio da una persona come tante: ogni mattina fatevi delle semplici domande, tipo "Cosa farò di buono per me e e per gli altri"? "Sarò coerente con la parte più autentica di me"? "Qualsiasi cosa accada riuscirò a dare il buon esempio anche se subirò dei torti"?.Sembrerebbe una cavolata ma non lo è, già il fatto che ci domandiamo certe cose significa affrontare la giornata con più consapevolezza, dando valore ai piccoli momenti. Grazie per la cortese attenzione...e come sempre Amatevi e Riflettete.. Baci Giuseppina September 08 POESIAUccellino ferito Mentre volavi allegramente July 02 UN RINFORZO POSITIVO..
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